Precisamente a: Londra
Perchè sono scappato: perche non ne potevo più di questo paese. mi sentivo frustrato e vedevo la gente che sembrava guardarmi strano quando parlavo che qui con il menefreghismo della gente si stava andando verso il baratro. da giovane avevo già vissuto all'estero ed ero tornato per fare l'università a milano. qui avevo trovato la ragazza e molti amici. poi gli amici si sono allontanati e la ragazza dopo 5 anni mi ha lasciato dalla mattina alla sera dicendo che il fatto che continuassi a dire che volevo andare via significava che non ero un uomo ma un ragazzino, e che i miei amici che parlavano di politica erano degli sfigati perche quando si esce non si parla di politicva perche è noioso.
così, ho lasciato alla mia ex le sue convinzioni e per le altre persone che mi ridevano in faccia per le mie idee di voler partire e che mi dicevano "ma che parti a fare! sei uno sfigato!", per loro ho provato compassione a vederli tutti fatti con lo stampino a fare l'happy hour insieme alle fighette che mi sfottevano.
Cosa ho trovato: ho trovato lavoro in una banca d'affari americana facendo i colloqui e senza raccomandazioni, un salario che mi permette di fare tutto ciò che desidero qui alondra ma sopratutto ho trovato un melting pot di persone che non se la tirano, ho conosciuto moltissima gente che ti chiama sempre con cui passo bellisimi momenti, un'apertura mentale incredibile, ragazze che non fanno smorfie se non sei vestito con il mocassino, la camicia con le iniziali e il porsche del papi parcheggiato in seconda fila.al lavoro tutti ddal più alto in grado alla segretaria scherzano a eridono con tutti senza cavolate di gerarchie feudale che in italia ormai c'è pure nelle panetterie. il clima fa schifo è vero. ma con i salari inglesi mi posso permettere i weekend al mare quando volgio. e onestamente, non c'è paragone con la vita che facevo a milano. il nervosismo di milano qui non esiste, e oltre a tutto il resto ci ho sicuramente guadagnato anche in tempo vita.
Postato da Jacopo il 27/06/2008 alle ore 01:54
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commenti
ciao Jacopo, a breve farò anche io la stessa cosa, volevo solo chiederti una cosa: ti sei rivolto ai
job center pubblici o altro? io sono ingegnere, ma all'inizio mi accontenterei anche di altro in
attesa di migliorare l'inglese..cmq in bocca al lupo x tutto!
Postato da marco il 30/07/2008 alle ore 21:52
Ciao Jacopo...sai, forse il mese prossimo scappo anche io a Londra...mi piacerebbe che mi
raccontassi un po' di cose sulla vita a Londra in generale, i pro, i contro...voglio essere anche io
sfigato come te (fiero di esserlo se sfigato vuol dire non essere uguali alla massa di imbecilli
caproni ignoranti degli italioti)...questo è il mio indirizzo mail: [email protected]
Ciao, grazie e buona fortuna!!!
Postato da money_maker il 14/07/2008 alle ore 02:15
Sono sempre Michele di Verona se vuoi rispondermi la mia e-mail è [email protected].
Postato da Michele il 09/07/2008 alle ore 05:39
Ciao,
Sono Michele da Verona, complimenti della tua scelta di lasciare Milano e di trasferiti a Londra.
Ho lavorato 1 anno a Cambrige come pizzaiolo prezzo Pizza Express, 1 anni a Londra come Grafico
Designer e rimpiango ogni tanto il clima che respiravi.
Qui in Italia se non conosci qualcuno non fai carriera.
Al momento Vivo a Verona faccio il freelance nel settore pubblicitario ma si fa fatica, molta
fatica.
Vorrei sapere come hai fatto trovare lavoro dall'IItalia.
Vi saluto Michele
Postato da Michele il 09/07/2008 alle ore 05:36
Parlaci anche dei problemi che devi affrontare nella quotidianità e nell'ambito lavorativo. A Londra
per lavorare in banca non ci vogliono raccomandazioni è vero, ma per licenziarti non ci vuole
nemmeno il preavviso, non esiste il tempo indeterminato.Le paghe sono molto alte ma anche la vita è
molto cara, se vivi normalmente e non da emigrante. Non voglio svilire quanto tu descrivi, ma
siccome ci ho vissuto parecchio, per mia fortuna a spese dell'azienda, non mi è sembrato che ci
fosse tutto questo ben di Dio. Inanzitutto chi arriva a Londra deve adeguarsi e questo vuol dire che
sei pronto a chinare il capo, in senso lato, secondo devi valere e, se vali veramente anche Milano
ti offre molte possibilità.Che poi l'erba del vicino sia sempre più verde......
Postato da chu yong il 04/07/2008 alle ore 08:06
ciao, anch'io sono molto interessato alla tua esperienza.. anche a me piacerebbe lavorare a London e
lasciare sto paese di raccomandati.. raccontami la tua esperienza se ti va
[email protected]
Postato da agostino il 03/07/2008 alle ore 20:37
Lascia perdere, solo loro gli sfigati. Io ero nella stessa tua situazion 5 mesi fa, adesso che sono
venuto via, e alcuni miei amici sono venuti a trovarmi, beh adesso sono loro che vorrebbere essere
sfigati...
Hai fatto benissimo, vedrai che troverai altra gente che ti appoggera' e capira' le tue ragioni,
proprio come chi scrive...
Bravissimo, e' la tua vita...
Postato da Matteo il 27/06/2008 alle ore 15:05
grande. 6 un grande.
hai fatto tutto quello che era giusto per te, ti ammiro molto.
sogno anche io di fare come.
Mi piacerebbe molto che mi parlassi della tua esperienza: [email protected]
Postato da Ari il 27/06/2008 alle ore 10:32