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Precisamente a: leggete con attenzione
Perchè voglio scappare: A tutti coloro que pensano di scappare in Brasile . leggete questa intervista e poi tirate le vostre conclusioni...
Spero di trovare: Complice la crisi economica europea, sempre più italiani sognano o programmano di investire e vivere in Brasile. Negli ultimi anni il Brasile è stato descritto come il nuovo Eldorado. Senza dubbio l´economia ha subito un´accelerazione, gli investimenti esteri e i programmi sociali del governo hanno contribuito affinché milioni di brasiliani uscissero da una condizione di povertà ed entrassero a far parte della cosiddetta classe media.
Brasile Investire e vivere in Brasile: cosa fare e cosa evitare
I problemi storici del Brasile però permangono: dalla burocrazia alla corruzione, dalla violenza alle precarie condizioni del sistema sanitario e della scuola pubblica. In questa intervista, Francesco Rendina, avvocato romano specializzato nella tutela degli interessi di italiani che vivono, lavorano ed investono in Brasile, fornisce una visione della situazione brasiliana.
Il Brasile è considerato da molti italiani il nuovo Eldorado. Ma è davvero tutto oro quel che luccica?
Eldorado è un vocabolo che ancor oggi richiama, secondo la definizione che ne da l’enciclopedia Treccani “un paese immaginario dell’America meridionale (in spagnolo “el dorado” è “il [paese] dorato”), che si credeva favolosamente ricco d’oro e di pietre preziose, ed esteso spesso per antonomasia a indicare genericamente un luogo d’abbondanza e di delizie” dove i bisogni materiali sono appagati e gli esseri umani vivono in pace tra loro godendo della vita.
Bene, chi pensa di trasferirsi stabilirsi in Brasile con l’idea di cui sopra è meglio che scelga un’altra destinazione. Il Brasile può anche essere luogo favoloso di delizie, d’abbondanza, di piaceri, ma solo per chi, come in molti altri posti, ha tanti soldi (rendita in valuta pregiata) e non si fa imbrogliare.
Quindi, in primo luogo, bisogna togliersi dalla testa che il Brasile sia un paese economico. I prezzi sono molto alti e non bisogna farsi incantare da chi vi dice che una birra o un panino costano poco. Non si vive in un Paese straniero solo di birra e spiedini. Se avrete bisogno di cose banalissime, tipo un piccolo elettrodomestico o di una piccola auto utilitaria, vi renderete conto che costano il doppio a volte il triplo che in Italia. Internet è un lusso, la connessione è cara e lenta. Se avete figli piccoli, vi accorgerete di quanto cara è l’istruzione nell’ Eldorado tropicale e, soprattutto, quanto inadeguato è il livello dell’offerta formativa brasiliana rispetto agli standard europei.
D’altra parte, anche dal punto di vista economico e sociale, gli standard divergono molto. Il Brasile sembra una grande Cinecittà piena di luci e di colori, ma è anche una democrazia curiosa dove il voto è obbligatorio, come nelle tradizionali dittature, dove dietro l’apparenza di quello che si vede in un grande cartellone pubblicitario, spesso non c’e assolutamente nulla, dove la censura abusa dell´ ingenuità del popolo, intelligente, ma anche molto ignorante e ingenuo, dove il tasso di interesse su un prestito è al 13% al mese, capitalizzato. No il Brasile non luccica, e non è oro. Per esempio a Copacabana, a Rio de Janeiro, il piccolo fiume che scorre sulla spiaggia è una fogna...
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